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#river

Read through the most famous quotes by topic #river




I think I've explained earlier on in the year that I kind of underestimated how important experience was in this series, especially when you're up against such good quality drivers.


Dan Wheldon


#drivers #earlier #especially #experience #explained

The Missouri is, perhaps, different in appearance and character from all other rivers in the world; there is a terror in its manner which is sensibly felt, the moment we enter its muddy waters from the Mississippi.


George Catlin


#character #different #enter #felt #manner

Sometimes we would be staked out in the middle of the river, several barges tied together. So we could party.


Terry Southern


#middle #out #party #river #several

He'd followed Dasha once before and remembered which door was hers. He knocked, peered inside, then jumped in and shut the door, quiet as brushing two feathers together. He smiled at his own stealth, then swaggered right into a chair, banging it against the wall. You oaf. He cut short his swagger and begin to move with exaggerated sneakiness. There was a certain pleasure in that, too.


Shannon Hale


#river-secrets #shannon-hale #humor

Le regole per scrivere bene (adattate da Umberto Eco) 1. Evita le allitterazioni, anche se allettano gli allocchi. 2. Non è che il congiuntivo va evitato, anzi, che lo si usa quando necessario. 3. Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata. 4. Esprimiti siccome ti nutri. 5. Non usare sigle commerciali & abbreviazioni etc. 6. Ricorda (sempre) che la parentesi (anche quando pare indispensabile) interrompe il filo del discorso. 7. Stai attento a non fare... indigestione di puntini di sospensione. 8. Usa meno virgolette possibili: non è “fine”. 9. Non generalizzare mai. 10. Le parole straniere non fanno affatto bon ton. 11. Sii avaro di citazioni. Diceva giustamente Emerson: “Odio le citazioni. Dimmi solo quello che sai tu.” 12. I paragoni sono come le frasi fatte. 13. Non essere ridondante; non ripetere due volte la stessa cosa; ripetere è superfluo (per ridondanza s’intende la spiegazione inutile di qualcosa che il lettore ha già capito). 14. Solo gli stronzi usano parole volgari. 15. Sii sempre più o meno specifico. 16. L'iperbole è la più straordinaria delle tecniche espressive. 17. Non fare frasi di una sola parola. Eliminale. 18. Guardati dalle metafore troppo ardite: sono piume sulle scaglie di un serpente. 19. Metti, le virgole, al posto giusto. 20. Distingui tra la funzione del punto e virgola e quella dei due punti: anche se non è facile. 21. Se non trovi l’espressione italiana adatta non ricorrere mai all’espressione dialettale: peso e! tacòn del buso. 22. Non usare metafore incongruenti anche se ti paiono “cantare”: sono come un cigno che deraglia. 23. C’è davvero bisogno di domande retoriche? 24. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe — o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento — affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media. 25. Gli accenti non debbono essere nè scorretti nè inutili, perchè chi lo fà sbaglia. 26. Non si apostrofa un’articolo indeterminativo prima del sostantivo maschile. 27. Non essere enfatico! Sii parco con gli esclamativi! 28. Neppure i peggiori fans dei barbarismi pluralizzano i termini stranieri. 29. Scrivi in modo esatto i nomi stranieri, come Beaudelaire, Roosewelt, Niezsche, e simili. 30. Nomina direttamente autori e personaggi di cui parli, senza perifrasi. Così faceva il maggior scrittore lombardo del XIX secolo, l’autore del 5 maggio. 31. All’inizio del discorso usa la captatio benevolentiae, per ingraziarti il lettore (ma forse siete così stupidi da non capire neppure quello che vi sto dicendo). 32. Cura puntiliosamente l’ortograffia. 33. Inutile dirti quanto sono stucchevoli le preterizioni. 34. Non andare troppo sovente a capo. Almeno, non quando non serve. 35. Non usare mai il plurale majestatis. Siamo convinti che faccia una pessima impressione. 36. Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato. 37. Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni. 38. Non indulgere ad arcaismi, apax legomena o altri lessemi inusitati, nonché deep structures rizomatiche che, per quanto ti appaiano come altrettante epifanie della differanza grammatologica e inviti alla deriva decostruttiva – ma peggio ancora sarebbe se risultassero eccepibili allo scrutinio di chi legga con acribia ecdotica – eccedano comunque le competente cognitive del destinatario. 39. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che. 40. Una frase compiuta deve avere.


Umberto Eco


#regole #scrittura #scrivere #humor

God hides the fires of hell within paradise.


Paulo Coelho


#god #hell #irony #paradise #paulo-coelho

We live in a state with a wonderful climate and plenty of natural beauty, from the shores of Cumberland Island to the Chattahoochee River to the Blue Ridge Mountains.


Roy Barnes


#blue #climate #island #live #mountains

The one thing that unites all human beings, regardless of age, gender, religion or ethnic background, is that we all believe we are above-average drivers.


Dave Barry


#background #beings #believe #drivers #ethnic

I used to take my mother to Yosemite. When I turned 14, I got my driver's license, and that's where she'd want to go, so I'd go take her there for two weeks.


Dave Brubeck


#go #got #her #i #license

Each driver has their own identity and from one week to another, normally it stays the same.


Kurt Busch


#driver #each #identity #normally #own






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